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Cistite: un fuoco che la riflessologia plantare può spegnere

di Daniela Roccatello

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A volte capita che arrivi in studio una persona che ci racconta di sentire un peso nella parte inferiore dell’addome, oppure un dolore diffuso nella zona intestinale e ancora: stitichezza, sindrome del colon irritabile, ma anche ansia, agitazione, paura prima e durante gli avvenimenti della giornata.

Lettura dei piedi e prevenzione

Tali sintomi non sono così specifici per riuscire ad identificare con facilità che la causa potrebbe essere l’inizio di una cistite, anche perché la persona, non necessariamente avverte bruciore durante la minzione, ma…. ecco che, guardando i piedi, ci capita di vedere che l’area riflessa della vescica comincia a manifestare segni molto chiari, per noi riflessologi, che preannunciano l’arrivo di una probabile infezione in loco.

Per esempio, se questa area presenta rughe o piccoli solchi ma ben evidenti, questo sta a significare che c’è uno stato di debolezza, terreno fertile per ospitare batteri o quant’altro. Dopo aver guardato con molta attenzione questi segni, si comincia a massaggiare tutta la zona riflessa della vescica e, il riflessologo potrebbe percepirla o particolarmente dura o viceversa prolassata e questo è un chiaro segno che deve essere sostenuta e curata, anche con il massaggio, al fine di evitare un eventuale prossimo processo infettivo.

Alcune cause della cistite rilevabili guardando i piedi

Causa 1 – L’origine di questo fastidioso disagio è spesso riferito ad un intestino che non funziona bene. La stitichezza crea stati infiammatori che possono provocare l’insorgere di batteri ed, essendo l’intestino un viscere molto vicino alla vescica, glieli può trasmettere ad esempio per via linfatica.
Lassativi, alimentazione scorretta, cibi molto speziati, sono alcuni nemici della vescica.

In questo caso, riflessologicamente sui piedi, possiamo intervenire massaggiando sia tutta l’area dell’intestino tenue, che quella del colon al fine di far recuperare la naturale mobilità di questi visceri e riportarli al loro importantissimo lavoro di “pulizia” in modo normale, senza dover più ricorrere a farmaci che li stimolino forzatamente per ottenere il normale movimento peristaltico necessario per la loro corretta funzionalità. Così facendo il fuoco intestinale si spegne e anche la cistite può risolversi.

Causa 2 – I reni possono funzionare in modo scorretto per motivi vari: calcoli, renella, cisti ecc…. Queste condizioni possono provocare un attacco alla vescia (cistite) o all’uretra (uretrite). 
In questi casi il lavoro del riflessologo è più complicato poiché, invece di trattare organi vuoti, detti visceri, più facili da aiutare, deve cominciare a massaggiare un organo pieno: “il rene”, dove la sofferenza potrebbe già essere una patologia più invasiva e profonda.

Che fare? Bisogna massaggiare in modo lento e profondo le zone riflesse sia dei reni che dell’uretere fino alla vescica, con l’intenzione di portar fuori quello che ristagna nell’organo(rene) o nel viscere (vescica) al fine di liberare l’apparato urogenitale, almeno dal processo infiammatorio acuto.

Causa 3 – L’ansia, l’agitazione, lo stress continuativo di una vita sottopressione sono sofferenze emozionali che spesso colpiscono la vescica: viscere che ha il compito di rilasciare l’urina a momenti alterni dopo che si è riempita completamente. Ma è risaputo che quando ci troviamo in una situazione di preoccupazione continua o di paura, il bisogno impellente di urinare si fa sempre più frequente e a volte difficile da trattenere.

In tale situazione l’eccessivo lavoro a cui viene sottoposta la vescia può provocare stati infiammatori al suo interno e di conseguenza forti bruciori durante la minzione. 
Il riflessologo può essere di grande aiuto lavorando dapprima tutte le dita dei piedi, che riflettono il sistema nervoso, al fine di quietarlo e calmare di conseguenza la persona, che si sentirà più rilassata.

Successivamente massaggerà l’area riflessa della vescica in modo lento e profondo per renderla più tonica e più resistente alla necessità, quasi continua, di espellere l’urina. Questo modo di procedere nel trattamento è molto efficace nel senso che, metaforicamente, è come “buttare acqua sul fuoco per spegnerlo”.

Queste sono alcune modalità di intervento che la riflessologia del piede offre a sostegno e spesso risoluzione di una sofferenza che provoca un fastidiosissimo disagio che, a volte, può limitare la qualità della vita nella nostra quotidianità.