Riflessologia Plantare: un approccio integrato per il benessere del piede e dell’intero corpo
CORSO ON DEMAND – 15 CREDITI ECM
Un approccio integrato per i professionisti della salute.
Gli approcci complementari alla salute si sono diffusi ormai negli ultimi decenni, nella società italiana ed europea, con significativa ampiezza. Dapprima solleticando curiosità, ora, sempre più accettati e valutati anche con studi osservazionali e prospettici dagli stessi sanitari, si trovano proposti ora anche in ambito ospedaliero.
Tra queste pratiche empiriche si annovera la Riflessologia Plantare, tecnica ideata nel primo Novecento su ispirazione di alcune intuizioni del dottor William Fitzgerald, diffusa in Europa dalla fisioterapista Hanne Marquardt.
Questa è una disciplina, forse la meno conosciuta e praticata, che risulta essere efficace in ampi settori non solo del benessere ma anche nell’approccio integrato clinico.
Si propone quindi un corso introduttivo alla tecnica per divulgarla a figure sanitarie, che potrebbero avvalersene per ampliare l’approccio al paziente.
Il corso, della durata di 15 ore, prevede un primo modulo dove si affronta l’excursus storico sulla nascita della riflessologia del piede, si indicano le ipotesi di funzionamento e le prove di efficacia, per poi accennare all’integrazione con alcuni approcci tratti dalla medicina tradizionale cinese.
Nel secondo modulo si affrontano le tecniche del massaggio di base.
Nel terzo modulo si introduce una sintetica carrellata sulla modalità di intervento in alcuni quadri clinici ad alta incidenza nella popolazione quali lombalgie, patologie proprie del piede (fascite, tallodinia, neuroma di Morton, etc.) ed insufficienze vascolari periferiche.
OBIETTIVI DEL CORSO
- Introdurre le basi teoriche e il contesto storico della Riflessologia Plantare;
- Esplorare le ipotesi di funzionamento e le principali evidenze scientifiche disponibili;
- Apprendere le tecniche manuali fondamentali della Riflessologia Plantare;
- Integrare la pratica riflessologica con i principi della Medicina Tradizionale Cinese;
- Analizzare protocolli operativi utili per trattare condizioni cliniche comuni come lombalgie, fasciti plantari, tallodinie, neuroma di Morton, e disfunzioni vascolari o linfatiche periferiche;
- Fornire nuovi strumenti terapeutici per migliorare la qualità dell’assistenza al paziente e promuovere una visione olistica della cura.


